ALTRI ENTI E FONDI “EB01”

VERSAMENTI PER ADEMPIERE AGLI ALTRI OBBLIGHI PREVISTI DAI C.C.N.L.

I diversi “Altri Enti e Fondi” di EB01 (sito internet: www.EB01.it) sono i seguenti: il Fondo Sanitario Integrativo, il Fondo per il Welfare, il Fondo Pensione Complementare, il Fondo di Solidarietà Bilaterale ed, infine, il Fondo Interprofessionale di riferimento di FederPartiteIva tramite cui è possibile finanziare la formazione per i lavoratori dipendenti, riuscendo in determinati casi a coprire totalmente l’intero importo del piano formativo. Infine, è possibile finanziare anche la formazione non obbligatoria per legge.

Per adempiere agli obblighi previsti nei CCNL i datori di lavoro (imprese, professionisti, etc.) dovranno garantire il versamento di tutte le contribuzioni da destinare agli Enti e Fondi di riferimento e di diretta emanazione di FederPartiteIva le quali sono le seguenti:

1) la contribuzione mensile da destinare all’Ente Bilaterale la quale è obbligatoria come previsto nei CCNL;

2)  la contribuzione annuale da destinare al Fondo Sanitario Integrativo la quale è obbligatoria come previsto nei CCNL;

3) la contribuzione annuale da destinare al Fondo per il Welfare la quale è obbligatoria come previsto nei CCNL;

4)  la contribuzione mensile da destinare al Fondo Interprofessionale per la Formazione Continua la quale è di natura facoltativa. Il Fondo Interprofessionale di riferimento di FederPartiteIva promuove e finanzia i “piani formativi” con l’obiettivo di aggiornare, qualificare e adeguare le competenze dei lavoratori dipendenti assunti delle imprese e dai professionisti che aderiscono;

5) la contribuzione mensile da destinare al Fondo Pensione la quale è di natura facoltativa;

6)  la contribuzione mensile da destinare al Fondo di Solidarietà Bilaterale la quale è obbligatoria come previsto nei CCNL.

LA CONTRIBUZIONE PRINCIPALE È QUELLA DESTINATA ALL’ENTE BILATERALE “EB01” CHE È REGOLAMENTATA COME SEGUE:

il contributo mensile da destinare in favore dell’Ente Bilaterale “EB01″ è stabilito nella misura dell’importo fisso di euro 20,00 (venti/00) per ogni dipendente, per ogni collaboratore e per ogni tipologia di prestatore di lavoro. Esclusivamente per le esigenze prettamente peculiari (eventi sismici gravi e così discorrendo) di determinate zone d’Italia e/o di determinati settori, i datori di lavoro potranno beneficiare di un’agevolazione circa l’importo mensile da versare che sarà stabilita dall’Ente Bilaterale di concerto con il Dirigente Regionale.

Modalità di versamento:

i datori di lavoro attualmente non possono utilizzare il metodo di pagamento tramite Modello F24 e, pertanto, possono effettuare i pagamenti mensili dei contributi obbligatori a favore dell’Ente Bilaterale “EB01″ mediante bonifico bancario alle coordinate bancarie che sono le seguenti:

IBAN: IE47SFSN99037018795526

Beneficiario: EB01 Ente Bilaterale

Causale: “Contribuzione della mensilità di ________ anno ______”

NOTA BENE: qualora, invece, i datori di lavoro intendessero effettuare il versamento della contribuzione mensile mediante Modello F24 dovranno applicare nei flussi UNIEMENS il codice tributo dell’Ente Bilaterale come da disposizioni impartite da FederPartiteIva.

UN APPOSITO E SPECIFICO APPROFONDIMENTO CIRCA IL “FONDO INTERPROFESSIONALE” DI RIFERIMENTO DEL NOSTRO SINDACATO DATORIALE DI IMPRESE E PROFESSIONISTI MERITA DI ESSERE EFFETTUATO ATTRAVERSO I RIQUADRI DI SEGUITO RIPORTATI NELLA PRESENTE PAGINA:

  • chi può aderire al Fondo Interprofessionale;
  • come aderire al Fondo Interprofessionale;
  • il contro formazione;
  • il conto sistema.

CHI PUO’ ADERIRE AL FONDO INTERPROFESSIONALE

L’adesione al Fondo Interprofessionale è gratuita e possono aderire tutti i datori di lavoro, indipendentemente dal settore economico e dal comparto produttivo di appartenenza, che sono tenuti a versare all’INPS la quota dello 0,30% calcolato sul montante contributivo relativo al totale delle retribuzioni dei dipendenti.

Sono destinatari dei “piani formativi” i dipendenti (operai, impiegati, quadri e dirigenti) delle imprese, anche pubbliche, dei professionisti e degli altri datori di lavoro aderenti al Fondo Interprofessionale di riferimento di FederPartiteIva per i quali sussiste l’obbligo del contributo integrativo (0,30%). Sono inclusi anche i lavoratori stagionali, i lavoratori assunti con contratti di inserimento e di reinserimento, gli apprendisti, i lavoratori in mobilità, i lavoratori in C.I.G.O./C.I.G.S. e, in generale, tutti i lavoratori che si trovano in regime di “sostegno del reddito”.

È inoltre possibile presentare “piani formativi” destinati esclusivamente alla formazione in ingresso di disoccupati o inoccupati che l’impresa oppure il professionista aderente intende assumere con contratto a tempo indeterminato o determinato a conclusione dell’attività formativa.

COME ADERIRE AL FONDO INTERPROFESSIONALE

L’adesione può essere effettuata in qualsiasi mese dell’anno, contestualmente con la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie (UNIEMENS/DMAG), ed è valida sino a revoca.

Tramite UNIEMENS, l’adesione al Fondo Interprofessionale di riferimento di FederPartiteIva dev’essere effettuata dall’impresa e dal professionista utilizzando una delle denunce contributive mensili nei modi di seguito illustrati:

  1. se l’impresa NON aderisce ad alcun Fondo Interprofessionale nell’UNIEMENS aggregato, all’interno dell’elemento “FondoInterprof”, opzione “Adesione”, va selezionato il codice trasmesso da FederPartiteIva seguito dall’indicazione del numero dei dipendenti;
  2. se l’impresa aderisce ad un altro Fondo Interprofessionale nell’UNIENEMES aggregato, all’interno dell’elemento “FondoInterprof”, opzione “Revoca”, va inserito il codice “REVO” (che si riferisce agli operai, impiegati, quadri e dirigenti) e dopodiché va selezionato il codice trasmesso da FederPartiteIva seguito dall’indicazione del numero dei dipendenti.

Tramite DMAG, l’adesione delle imprese agricole che intendono far parte del Fondo Interprofessionale di riferimento di FederPartiteIva avviene mediante le procedure di dichiarazione trimestrale DMAG e nel dettaglio:

  1. se l’impresa agricola NON aderisce ad alcun Fondo Interprofessionale nel DMAG telematico, all’interno dell’elemento “gestioni speciali”, opzione “Fondi interprofessionali”, sul tasto “nuova adesione”, nella sezione “inserimento adesione”, alla voce “selezionare il fondo interprofessionale” va selezionato il codice trasmesso da FederPartiteIva;
  2. se l’impresa agricola aderisce ad un altro Fondo Interprofessionale, nel DMAG telematico, all’interno dell’elemento “gestioni speciali”, opzione “Fondi Interprofessionali”, selezionare “Revoca” e successivamente selezionare il codice trasmesso da FederPartiteIva.

LE DUE TIPOLOGIE DI PIANI FORMATIVI DEL FONDO INTERPROFESSIONALE

I piani formativi si svolgono attraverso il “conto formazione” e il “conto sistema”.

IL CONTO FORMAZIONE

Il Conto Formazione è uno strumento a disposizione di tutte le imprese e di tutti i professionisti aderenti al Fondo Interprofessionale di riferimento di FederPartiteIva grazie al quale possono decidere di programmare i “piani formativi” condivisi dall’organo direttivo del Fondo Interprofessionale e destinati ai propri lavoratori dipendenti secondo i modi e i tempi che ritengono più opportuni.

Il Conto Formazione è pertanto un conto individuale di cui è titolare l’impresa e il professionista aderente e al quale, attraverso apposita istanza di attivazione, può destinare l’80% (85% in caso di ente pubblico) del contributo obbligatorio dello 0,30% calcolato sulle retribuzioni lorde dei propri lavoratori dipendenti versato al Fondo Interprofessionale di riferimento di FederPartiteIva per il tramite dell’INPS.

Le somme che affluiscono nel Conto Formazione sono nella piena e totale disponibilità dell’impresa e del professionista, che può presentare “piani formativi” per i propri lavoratori dipendenti in maniera diretta, nella misura in cui la stessa realizza l’attività formativa in house, oppure per il tramite di enti accreditati presso il Fondo Interprofessionale di riferimento di FederPartiteIva.

Le somme accantonate nel Conto Formazione non utilizzate nel triennio vengono automaticamente trasferite al Conto Sistema.

Per attivare il Conto Formazione è necessario compilare l’apposita istanza (Modello 2 o Modello 2A) e trasmetterla a FederPartiteIva all’indirizzo e-mail info@FederPartiteIva.it.

IL CONTO SISTEMA

Il Conto Sistema non è un conto individuale come il Conto Formazione ed, infatti, è finanziato dai versamenti di tutte le imprese aderenti al Fondo Interprofessionale che non hanno attivato nessun Conto Formazione, dal 12% massimo del versamento delle imprese e dei professionisti aderenti al Fondo Interprofessionale che hanno attivato un Conto Formazione e dalle risorse accantonate e non utilizzate nei 3 anni precedenti dalle imprese che hanno attivato un Conto Formazione. Per garantire massima trasparenza e pari opportunità di accesso a tutte le imprese aderenti, il Fondo Interprofessionale di riferimento di FederPartiteIva rende disponibili le risorse del Conto Sistema con specifici “avvisi pubblici” che definiscono le caratteristiche delle proposte, eventuali priorità settoriali, tempi e modalità di presentazione dei “piani formativi”, distribuzione geografica delle risorse, tempistica sulla consegna delle proposte formative e che sono corredati da tutti gli allegati, ivi compresi i formulari e le indicazioni che consentono ai soggetti interessati di formulare il preventivo e di procedere alla successiva rendicontazione delle attività formative realizzate.

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